Perché Napoli?
(Giorno 3 di 31: briciole di storia dal mondo di Loveandpizza.it 🍕)
Questo articolo è stato pubblicato originariamente all’inizio del mio viaggio di 31 giorni nel mondo di Loveandpizza.it. Ora puoi esplorare qui la serie completa in italiano, una briciola di storia alla volta. 🍕
Tra tutte le città del mondo… perché ambientare il mio romanzo proprio a Napoli?
Me lo chiedono spesso, di solito con un sopracciglio leggermente alzato (soprattutto quelli che a Napoli ci sono stati), come se forse avessi voluto dire un posto un po’ più organizzato, più tranquillo. Firenze, magari. O Verona. Il lago di Como. Un posto che sappia parlare a bassa voce.
Ma è proprio questo il punto. Io non volevo una città che parlasse a bassa voce.
Quando ho avuto l’idea di Loveandpizza.it, volevo un posto che afferrasse la mia protagonista per le spalle e si rifiutasse di lasciarla rimanere la stessa. Un posto un po’ folle, nel miglior modo possibile. E da questo punto di vista, Napoli non mi ha mai delusa. Anche Goethe lo sentì, più di duecento anni fa:
“Napoli è un paradiso, in cui tutti vivono in una specie di ebbrezza e di oblio di se stessi. A me accade lo stesso.
~ Goethe, Viaggio in Italia, 1786–1788
Non mi riconosco quasi più, mi sembra di essere un altro uomo. Ieri mi dicevo o sei stato folle fin qui,
o lo sei adesso”

Una città che si rifiuta di fare da sfondo
Napoli si rifiuta di fare da sfondo. È rumorosa, contraddittoria, splendida e esasperante, tutto nello stesso momento. Un po’ come la Marmite: o la ami o la odi. (Beh, ormai avrete capito cosa provo io per Napoli, no? 😉 Ah, e per la cronaca: io odio la Marmite! 🤢 Mio marito la adora, ma io sono una ragazza da Nutella fino in fondo!)
Nella Napoli di cui Carolina si innamora, il Vesuvio se ne sta all’orizzonte come se tenesse d’occhio tutti quanti. Il mare cambia colore di ora in ora. L’espresso arriva in tazzine minuscole e con opinioni molto decise, e perfino un cappuccino sembra giudicarti se lo ordini “all’ora sbagliata” (beh, immagino che questo valga un po’ per tutta l’Italia, quindi stavolta Napoli è assolta!). Il bucato pende sopra le strade dei Quartieri Spagnoli come festoni che nessuno si è mai preso la briga di togliere.
Gli scooter trattano i semafori rossi come semplici suggerimenti e i vicoli stretti dei quartieri come una pista da corsa privata, a qualsiasi ora del giorno. E i vicini… oh, i vicini… sembrano sul punto di dichiararsi guerra totale, fino all’istante in cui scoppiano a ridere e ti offrono qualcosa da mangiare. Alza lo sguardo e vedrai cestini calati dai balconi con lunghe corde, che trasportano su e giù per i palazzi spesa, pane e pettegolezzi.
Una città del troppo
Troppo rumore, troppa bellezza, troppo sentimento, tutto riversato per strada, dove chiunque può vederlo.
Ed è proprio questo che la rende il posto perfetto per la storia di una donna la cui piccola vita, ordinata con cura e saldamente chiusa al resto del mondo, sta per diventare meravigliosamente e irrimediabilmente complicata. Napoli semplicemente non permette a Carolina di restare insensibile. Si infila dappertutto: nelle sue giornate, nelle sue decisioni, nel suo cuore, che a lei piaccia oppure no.

Il posto che ha cambiato anche me
Devo confessarlo: so tutte queste cose perché Napoli ha fatto esattamente lo stesso con me. Ci ho vissuto, una volta. Mi è entrata sotto pelle e non se n’è mai andata davvero. E anche se torno a visitarla quasi ogni anno, da allora ne sento sempre un po’ la mancanza. Scrivere questo libro è stato, in parte, il mio modo di tornare a casa. E portarlo ora a voi in italiano e in portoghese, mentre regalo una nuova vita (e una nuova copertina!) all’originale inglese, mi riporta ancora una volta lì, al 2008 e al 2009.
E mi ritrovo di nuovo a sognare Napoli a occhi aperti.
Alcuni luoghi ti cambiano. Alcuni ti restituiscono al mondo come una persona leggermente diversa da quella che era arrivata. Per me Napoli è uno di quei luoghi, e lo è anche per Carolina.
Allora ditemi: qual è il posto che vi ha rubato il cuore e non ve l’ha mai restituito? Quello che ancora oggi vi ritrovate a sognare a occhi aperti? Scrivetelo nei commenti: lo aggiungerò alla mia lista. ✈️
Dani. x
P.S. Loveandpizza.it sta tornando in inglese, italiano e portoghese. Prenotate la vostra fetta e vi terrò aggiornati sull’edizione che avete scelto. 🍕
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cuori meravigliosamente complicati. ❤️🍕
